venerdì 17 febbraio 2012

Carnevale di Servola - Trieste

Omaggio a Lalo

e... Marta Sommariva!


"La vedova di Cornelio Silvula"

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Carneval servolan
di Manlio Visintini - 2007





Lampi de color
su e zo per via Soncini,
fioi che ziga...
e 'na clapa de s'ciopai
sluca vinaza
tacai come piatole
fora dei locai.
Do camei fa foto
no sa gnanca lori a chi,
quando el Sol
sparissi tra le case,
tutti canta
imbriaghi de morbin...
intanto che Servola
se vesti
de un rosso fogo.

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(a Lalo e Marta Sommariva)

domenica 12 febbraio 2012

Campagna romana - Omaggio ad Alberto Sordi


LIRICA DEDICATA AD ALBERTONE!


Poesia pubblicata sul Sito Ufficiale
dei Medici Chirurghi d'Italia di Roma.


"Campagna romana"

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Campagna romana
di Manlio Visintini - 2003



Quel verde bottiglia
di antica vestaglia,
velluto scuro
che odora di pioggia,
steso molle sotto i cieli
color fil di fumo...
Sfreccio come un dardo
assieme al treno,
guardando fuori
come gatto immobile
dietro la finestra:
soltanto gli occhi
inseguono
il volar dei passeri,
dal collo grigioperla.
Bagliori tenui, rosati,
sembrano carezzare
i resti pietrosi di Cesare
sparsi, addossati alle nubi,
rosicchiati dai lampi.
Mi salutano silenti,
con una mano.
La sento,
ma non riesco a vederla:
vorrei prenderla,
portarla,
stringerla,
sul cuore.
Sfrecciando con me,
in quel paesaggio.

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(Omaggio ad Alberto Sordi)

...Che mondaccio! - Al Maestro Osho Rajneesh

CRITICA DI UNA SATIRA POETICA



" ...Gli AMICI, non si scordano MAI "

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...CHE MONDACCIO!
di Manlio Visintini  -  2000


 Mondo immondo,
dove la purezza
delle cose
è divenuta fango...
Il Male sta vincendo,
si deve dissolverlo
con la forza
del cuore.
Uomo,
sotterra le armi,
impara ad ascoltare
la foresta al risveglio,
la Natura che parla,
il mare che racconta...
Distruggi l'ego,
e all'improvviso
scoprirai essere
amico degli Angeli.
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 (al Maestro Osho Raijneesh)  -  Sannyasin VIVEK  (Manlio)

sabato 11 febbraio 2012

Bora, mar e Carso - di Manlio Visintini 2012




Sinfonia di sensazioni poetiche





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Bora, mare e Carso
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di Manlio Visintini – 2012




...Merletti di schiuma
sulle onde blu scuro
intrecciano danze verso la Diga,
gabbiani sfrecciano imprendibili
e vaghi nell’infinito,
come dardi cangianti
scagliati forse da San Giusto
tra nubi e Golfo...
Fiocchi bianchi danzano
sui rami nel Carso,
dove il bosco a Basovizza
sembra una Sacher
vestita di neve.
Fumo celeste dai camini
colora i sentimenti
delle pietre solitarie,
dove l’odor di muschio
così nudo e vero,
di verde scuro
l’anima ubriaca...

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venerdì 10 febbraio 2012

GIORNO DEL RICORDO - POESIA: LE FOIBE DI TRIESTE


Omaggio ai morti dell'Istria italiana.
...Ai nostri morti sul Carso di Trieste
e della Dalmazia italiana.




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Le foibe di Trieste
di Manlio Visintini – 2011



...Graffi sulle rocce
ai bordi delle foibe,
forse dita alla ricerca
d’un appiglio
per non volare
 nel freddo buio.
Urla, nomi e forse
sussurri dal cuore
tingevano di sangue
l’aria azzurra...
Spari nel celeste
spaventavan i passeri
sentinelle sui rami,
vermiglio sommàcco
impallidiva alla Luna,
case vuote,
scrostate,
carretti farciti di cose
verso il nulla,
l’Istria sciolta
come ghiaccio nel bicchiere,
ricordi coperti di brina
luccicano al Sole
come diamanti,
e ancora vaghe urla
salgono dal nero di seppia,
macerandosi e trovando pace
tra le bianche macchie dei caprioli,
tra le loro ciglia,
in questo nostro Carso
dove il vecchio dolore
...è nuova vita.