domenica 6 febbraio 2011

Friuli.

Poesia "FRIULI"



a mio BIS-nonno paterno PIO VISINTINI
FRIULANO D.O.C.



Ambasciatore degli Asburgo in Friuli

ex Sindaco di Brazzano di Cormòns e Cormòns
dal 1880 al 1910



"Piazza Unità al plenilunio" - Tarvisio 2008
"...nel Regno degli Gnomi, dal cuore d'Oro"


* * *


FRIULI
di Manlio Visintini – 2011



...Gnomi al plenilunio
giocano a briscola
nella Foresta di Tarvisio,
dove rosse farfalle
danzano in cerchio
in riva al Sàisera,
aquila graffia con lo sguardo
il verde che dorme
in quel nero di seppia,
crepitìo di stelle
annuncia Comete nuove,
collier di galassie
sciamano lassù
nel respiro di Dio,
mentre alba rosa antico
tinge pensieri e foglie,
...eredi del nuovo giorno.


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Omaggio al mio bis-nonno paterno, nativo di Brazzano di Cormòns.
PIO VISINTINI - Ambasciatore degli Asburgo in Friuli
Ex Sindaco di Brazzano e Cormòns dal 1880 al 1910

sabato 5 febbraio 2011

Amarse a Trieste.

La Sacchetta in... seppia!


Poesia in dialetto "AMARSE A TRIESTE"


"Trieste in... seppia!"

La Sacchetta, Rive di Trieste



Amarse a Trieste
di Manlio Visintini - 2007



Vol dir do robe...
Cucar in do oci verdi
che xe come porte verte
verso un mar de stele...
Vol dir cussì
ritrovarse tut’ int'un su la Tera,
amarse  de un amor tremendo
per dopo svampir
per sempre
tuti do de novo,
...chi sa quando,
int'un mar
de stele.


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(a la mia morosa)


Trieste, la Luna e il Bersagliere.


In Memoria del cugino 

Dr. GIANCARLO SCARAMUCCI


"Trieste, la Luna e il Bersagliere"


* * *


Mar e Carso
di Manlio Visintini – 2011




La risaca che sbati
soto i moli lungomar,
quel frizer de l’aria
che par sia falische
de le nostre voie,
l’ultimo zigar ‘torno i caici
de un do cocai
slavazai da l'Adriatico,
...e da stele
che lusi.


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venerdì 4 febbraio 2011

Verghereto d'Inverno.

Appennino Romagnolo



MANLIO VISINTINI, FOTOGRAFO ITALIANO



Omaggio a due amici
TATIANA FERIOLI, imprenditrice emiliana
GIULIANO GALLETTO, Ufficiale VV.FF. FORLI'



"Verghereto d'Inverno"
APPENNINO ROMAGNOLO
di Manlio Visintini - 2011



Solo tra la neve,
pensieri liberi
ma forse galeotti,
con un crescendo di preghiera
rivolto verso il cielo,
tra fumanti camini
 e profumi di rosso vino
 che allagavano i campi nudi,
freddi e bianchi,
immacolati, vergini,
mentre io vagabondo,
mi sentivo padrone dell'Universo
non avendo niente,
ma soltanto
...ubriaco d'amore,
dove le api
mi portavan il miele
e il fiume
mi dissetava...
mentre i fiori cantavano,
assieme a la brina...


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domenica 30 gennaio 2011

Natura del pensiero.



Homage to Holy Agostino from Ippona


Nature of the thought

Image: "Magic Duino"
Dedicated to ANNA GRUBER BENCO
My old Master of Theatre




"Magic Duino Bay"



* * *



Natura del pensiero
di Manlio Visintini  -  1999



Il pensiero si evolve
nella ventosa luce
della Coscienza.
Questo suo muoversi
nello spazio incolore,
quel vederlo modificarsi,
specchiarsi
sull'oceano della Mente,
e poi risorgere
come inanimato pupazzo,
pallidamente succube
di se stesso...
Si dissolve così
dalla propria non-essenza,
reciso nella quarta dimensione,
dove l'ordinarietà
di significati e forme
non giunge, né dimora,
ma regna
un'orchestra di echi sacri
senza strumenti:
l'Eterno Celeste.


Ω


(al vecchio Maestro Sant'Agostino d’Ippona)